PSA ITALIANI ALL’ESTERO: RUOLINO A SEGNO PIÙ
Dalla Libia al Qatar all’Arabia Saudita... Il successo degli allevatori italiani di Purosangue Arabi con la vocazione per le corse in piano è sempre più una certezza. Foo de Piné vincitore in un gr. 3, Dubainulese primo a Misurata, Fulminzef piazzato...
Partecipazioni, vittorie e piazzamenti di rilievo che stano portando grande consistenza al lavoro dei nostri allevatori PSA. E questa volta, ad arricchire il bouquet, si aggiunge Guindol dei Ribo, recentemente terzo in Qatar in mezzo a giubbe importanti in una corsa – la Purebred Arabian 4yo Cup - riservata a PSA di 4 anni sui 1750 metri nel contesto del prestigioso HH The Amir Sword Festival.
Una bella storia italiana raccontata da Alessandro Martinazzi Baio del 2022, da Dahess e Ianita de Carrere, Guindol dei Ribo è stato allevato all’Az. Agr. Riboldi Giacomo di Riboldi Giacomo stesso, un uomo che dà sempre vive di cavalli a Muscoline, prima nella disciplina Endurance e ora - da 7/8 anni – ‘convertito’ alle corse in piano PSA.
Il progetto allevatoriale che ha portato a questo promettentissimo cavallo si fonda sulla bella amicizia con alcuni allevatori appassionati del nord Italia (in provincia di Brescia) che stanno ben lavorando e investendo nel settore. «Guindol è uno dei primi cavalli nati, con lui Domandiga dei Ribo sua sorella uterina ma da Muntaser al Khalediah che fa la fattrice a casa sua e Mesde dei Ribo da Muntaser al Khalediah e Rossignol, venduto in Arabia Saudita ma che non ha ancora debuttato» ci spiega Alessandro Martinazzi. «Guindol invece è stato venduto in asta a 2 anni. Ha debuttato in Francia non con risultati subito brillanti.
Il cavallo necessitava di tempo per maturare mentalmente, aveva il passo ma mancava nel finale. Come per molti figli di Dahess - non sono cavalli precoci - se li si sa aspettare possono mettere in evidenza le proprie qualità.
I più recenti successi riscossi in Qatar indicano che Guindol ha fatto lo step mentale che i suoi allevatori aspettavano, con la speranza che ora i suoi proprietari non si facciano prendere troppo la mano e lo rispettino.
Per lui potrebbe esserci ancora una corsa prima della chiusura della stagione in Qatar». Incrociamo le dita...